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I Music Club, rischiano davvero l’estinzione?

Molti degli artisti che hanno scritto pagine indimenticabili della musica che ci piace ascoltare probabilmente non sarebbero esistiti senza un music club come il Max's, il Cavern Club, il Fillmore, il Whiskey a go go, o come in Italia il Piper  etc. Grazie a questi posti tanti artisti hanno potuto mostrare ed affinare il loro talento e continuare la loro strada fino ad arrivare alla notorietà internazionale

Oggi però aprire e gestire un music club è diventato molto difficile. Le cause sono molteplici e non tutte facili da riconoscere e risolvere, andiamo ad analizzarle insieme al team di Mr.Gig.

I Costi

Per organizzare una serata musicale bisogna per prima cosa pagare la SIAE (minimo 97 euro ). Dopo di che ogni artista dovrebbe versare una quota all'Inps (ex enpals) indipendentemente che si tratti di un musicista dilettante che suona per per hobby o di un professionista. In alcuni casi bisogna pagare la ritenuta d'acconto e, ovviamente, anche il giusto compenso alla band che si esibisce! 

Risulta essere facilmente intuibile quindi che, in caso di fallimento della serata, il bilancio economico sarà negativo e prima o poi il locale smetterà di organizzare eventi. Mr.Gig  a riguardo, propone una serie di strumenti come la la Battle, la Doordeal e la Splitgig, che aiutano in questo senso la riuscita dell' evento.

Le "Proteste dei vicini"

Quando il Music Club si trova in una zona abbastanza popolata riceve frequentemente visite da parte di vigili, carabinieri, Asl ecc.. quasi sempre contattati da vicini infastiditi dal rumore. Si tratta di un problema importante, in alcuni casi generato anche dalle abitudini sociali dei popoli mediterranei. La nostra cultura vuole infatti che un concerto inizi solitamente in orari post cena ( 22:30 circa) per poi concludersi in tarda serata (mezzanotte). Nei paesi anglosassoni invece solitamente la musica inizia molto prima per poi finire incontrovertibilmente non oltre le 23.

Mr.Gig è a favore di quest'ultimo modello, invitando a spostare un po' indietro l'orario di inizio del concerto in modo da concludere in una fascia oraria che sia rispettosa del riposo altrui.

Riuscita degli Eventi

Come abbiamo specificato sopra le spese per organizzare un evento musicale sono molto elevate e non sempre vi è un ritorno economico. In questo caso la colpa va divisa equamente fra il club e la band che suona. Entrambi devono essere in grado di generare interesse intorno all'evento, curare la comunicazione e fare in modo di avere la massima visibilità possibile. Sia Club che band devono curare il proprio prodotto. Il locale deve fare in modo che la propria qualità sia sempre garantita, a partire dal cibo, le bevande fino all'arredamento, palco e ovviamente... il personale! Le Band dal loro canto devono garantire un livello adeguato per cui possano meritare il loro budget. 

Ricordiamo agli amici lettori che per quanto  concerne la promozione dei propri eventi e in generale del proprio brand, sia artisti che gestori dei Club possono far uso di strumenti come Facebook  e/o portali proprio come Mr.Gig.

Si potrebbe andar avanti ancora per molto, ma la conclusione sarebbe sempre la stessa: senza il Music Club non ci sono posti in cui le Band si possono esibire, lavorare e quindi promuovere la propria attività. 

La mission di Mr.Gig è anche quella di aiutare e sostenere quei locali che, nonostante le difficoltà, continuano a proporre una programmazione musicale per fare in modo che continuino a farlo e che altre situazioni analoghe possano nascere per rinverdire i fasti della musica live !!!

La  Redazione.

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